GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA: OLTRE 600 EVENTI GRATUITI A ROMA

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E’ tutto pronto per la 54esima Giornata Mondiale della Terra. Nel mondo si conosce come l’Earth Day, cade il 22 aprile ed è stata istituita dalle Nazioni Unite per celebrare Madre Terra. Senza pagare neppure un euro, sono circa 600 gli eventi per famiglie e non solo, a disposizione di chiunque si presenti al Villaggio per la Terra, tra la Terrazza del pincio e il Galoppatoio di Villa Borghese, dal 18 al 21 aprile (calendario dettagliato sul sito). Se siete in zona, presso la Casa del Cinema c’è Impatta Disrupt il festival dell’innovability pensato per celebrare anche la Giornata mondiale della Creatività e dell’Innovazione che le Nazioni Unite hanno messo in calendario il giorno prima dell’Earth Day, il 21 aprile, con lo scopo di invitare gli innovatori del pianeta a lavorare insieme per un futuro sostenibile. Preferite il multimediale? Nell’auditorium della Nuvola di Fuksas si tiene #OnePeople Planet: sedici ore live trasmessa in diretta su RaiPlay (e Vaticannews.va)  il 22 aprile (ore 8-24) avendo un tema comune, che poi è lo slogan di questa quinta edizione, ossia “Torna a battere il cuore per la Terra!”. A raccogliere il testimone lasciato dai tanti artisti che si sono battuti per un mondo più sostenibile, sarà Luca Barbarossa con la sua Social Band che dedicherà la serata al tema Pace e Ambiente insieme ad altri importanti artisti. 

L’obiettivo è chiaro: porre fine alla plastica per il bene della salute umana e planetaria e richiedendo una riduzione del 60% nella produzione di tutte le plastiche entro il 2040. Agire ora per proteggere la salute, le nostre famiglie e l’ambiente. «La campagna ‘Pianeta vs. Plastica’ è un richiamo all’azione, una richiesta affinché agiamo ora per fermare la diffusione della plastica e proteggere la salute di ogni essere vivente sul nostro pianeta,» afferma Kathleen Rogers, Presidente di Earth Day. «Siamo diventati il prodotto stesso delle plastiche; esse scorrono nel nostro flusso sanguigno, si attaccano ai nostri organi interni, trasportando metalli pesanti noti per causare cancro e malattie. Questo materiale, un tempo ritenuto straordinario e utile, si è trasformato in un veleno, mettendo a rischio la nostra salute e quella di tutte le altre forme di vita».

Da mio articolo su AGRpress

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