GIORNATA MONDIALE ZONE UMIDE

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Giornata Mondiale Zone Umide. L’amico Ottavio Di Carlo la ricorda sul suo profilo Facebook condividendo la foto che ha scattato. Oggi il suo occhio si è posato su uno svernante Moriglione Maschio: “Osservare oggi il Moriglione dà la giusta motivazione ad una escursione con pretesa di essere semi sportiva. Il motivo? Perché è un’anatra tuffatrice capace di fare lunghi percorsi sott’acqua alla ricerca di cibo”. Dalla Sentina Porto d’Ascoli, la parola passa a noi, perché appunto oggi è 2 febbraio il World Wetlands Day, e il ricordo va alla Convenzione di Ramsan firmata nel 1971 da 172 Paesi per salvare le zone umide nel mondo. Di buono c’è che grazie all’accordo negli anni sono stati designati più di 2.400 siti Ramsar per una superficie totale di più di 250 milioni di ettari. Di cattivo po di brutto c’è che però nonostante la normativa, sono territori a rischio: dal 1970 ad oggi abbiamo perso oltre il 35%. 

Torniamo alla Giornata Mondiale delle Zone Umide e al Moriglione avvistato da Di Carlo: “Sono migratori svernanti che vengono da noi dalle regioni del nord Europa. Gennaio e febbraio sono di riposo mentre marzo ed aprile di accoppiamento. Hanno il corpo tozzo e pesante, quindi quando spiccano il volo sfiorano a lungo la superficie delle acque, ma poi sono rapidi e resistenti nel volo libero”.

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